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III INCONTRO DEL SINDACALISMO ALTERNATIVO EUROPEO BARCELLONA 3 - 5 OTTOBRE 2003

Comunicato finale della Commissione Settore Imprese di Pulizia.

La riunione del settore pulizie in questo incontro internazionale ha permesso di fare il punto della situazione nei 3 paesi: Spagna, Francia, Italia.
La situazione e' molto simile, ma ci sono delle differenze a livello di contratti collettivi (nazionali, regionali a seconda del paese, "vedi Spagna") che quando esistono non trovano una reale applicazione.
L'abuso e' molto pesante nel settore: la maggior parte degli operai vengono assunti a tempo part-time, che non permette a nessuno di avere salari decenti e crea una precarizzazione sociale.
I pulitori non hanno stipendi sufficienti per soddisfare i bisogni primari (casa, ecc…) e le pessime condizioni economiche sono le stesse in Francia, Spagna, Italia. Lo stipendio full-time non arriva ad 800 euro mensili.
Il settore e' occupato da un'alta percentuale di immigrati, soprattutto in Francia ed in Spagna ed i padroni approfittano di questa disponibilita' per abbassare gli stipendi, soprattutto di coloro che non hanno un permesso di soggiorno.
Le donne rappresentano la maggioranza delle operaie pulitrici ma non hanno una rappresentanza sindacale forte, delegano molto ai colleghi uomini.
Ci sono inoltre dei sistema per ridurre il costo di mercato tramite i subappalti, cioe' l'impresa che vince l'opera di appalto delega il lavoro ad un'altra impresa ad un prezzo minore. Questa riduzione di prezzo comporta una riduzione delle ore di lavoro, licenziamento del personale e peggioramento delle condizioni di lavoro per quelli che rimangono.
La situazione e' in fase di cambiamento strutturale: le piccole imprese hanno una forte concorrenza dalle multinazionali, che presto le assorbiranno in un sistema di mercato globale, in cui una unica azienda prestera' piu' servizi (pulizie, mense, trasporti, ecc..) alle stesse condizioni economiche e sociali.
Avremo un aumento massiccio di lavoratori precari che verrano costretti ad obbedire alle scelte delle imprese appaltatrici che impongono una politica neoliberale.
Le organizzazioni sindacali tradizionali (CGT in Francia, CCOO in Spagna, CGIL in Italia) non fanno niente per difendere i lavoratori e collaborano con i padroni al deterioramento degli operai. La corruzione e' anche un sistema abituale che viene usato dai padroni per questo settore.
C'e' bisogno di organizzare questo settore in crisi, con molte difficolta' e molti lavoratori isolati.
Il problema della privatizzazione non assume lo stesso valore che oggi ha nei trasporti, in quanto le imprese pubbliche sono state sostituite nell'attivita' di pulizie da quelle private.
Le nostre organizzazioni stanno tentando di fare questo lavoro in ogni paese.
Questo incontro internazionale di oggi deve permetterci di cominciare un lavoro comune a livello europeo.
E' necessaria una informazione comune che dimostri che esistono sindacati a livello europeo pronti a lottare per avere rivendicazioni, rivendicazioni che stabiliremo insieme al prossimo incontro, dove lavoreremo per una piattaforma rivendicativa comune.

La Commissione del settore Imprese di Pulizia CUB (Italia), SUD Rail (Francia), CGT (Spagna), ESK (Paesi Baschi), USI (Italia)

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