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SCIOPERO DEI FERROVIERI
di tutte le società e divisioni del gruppo F.S.
dalle ore 21.01 del 11/10/2003 alle ore 20.59 del 12/10/2003
Personale addetto alla circolazione treni
(P.d.M., P.d.B., C.S., Manovratori, Deviatori, ecc.)
intera giornata del 10/10/2003
Personale degli impianti fissi, officine, uffici.
Indetto dalla Federazione Lavoratori Trasporti Uniti-C.U.B., unitamente all'Orsa Ferrovie ed al Sult-Ucs |
contro:
- il peggioramento delle condizioni normative e salariali dei ferrovieri derivanti alla firma di un accordo contrattuale non condiviso dalla gran parte dei lavoratori,
- la fallimentare politica della concertazione,
- la precarizzazione del rapporto di lavoro e l'introduzione di più regimi contrattuali,
- la politica delle privatizzazioni del servizio pubblico di trasporto e delle esternalizzazioni,
- l'applicazione unilaterale di cambiamenti nell'organizzazione del lavoro, all'inquadramento ed all'utilizzo del personale, ai turni ed alle mansioni non rispettando gli accordi vigenti, nonostante i pareri negativi espressi dalle O.S. e dalle R.S.U.,
- l'uso massiccio del potere disciplinare nei confronti dei lavoratori con sanzioni pesantissime che colpiscono anche solo chi dissente dalle scelte aziendali e dalla sua politica;
per:
- aumenti salariali che permettano il recupero dell'inflazione reale degli ultimi anni e l'allineamento alle retribuzioni europee,
- un contratto unico ed obbligatorio per tutte le imprese ferroviarie che non peggiori le condizioni normative e salariali dei lavoratori (turni, ferie, orario di lavoro, straordinari, carichi di lavoro, ecc.)
- il riconoscimento dei diritti sindacali e la difesa del diritto di sciopero,
- il ritiro di tutte le sanzioni disciplinari contestate dai lavoratori e comminate per evidenti motivi "politici".
Genova, 12/09/2003 |