Venerdi' 28 Novembre 2003, in occasione dello sciopero generale nazionale indetto da CUB Trasporti
dalle ore 12.30 alle ore 16.30
INVITIAMO I LAVORATORI AD UN DIBATTITO
aperto a tutti, per valutare l'attuale situazione aeroportuale e per DECIDERE IL NOSTRO FUTURO
TROVIAMOCI ALLE ORE 12.30 NEL PIAZZALE PROSPICENTE IL CRAL DI LINATE
La bocciatura dell'accordo "strizzalavoratori" firmato da SEA e da cgil/cisl/uil/ugl il 19 Giugno, ha sancito in modo univoco, la delegittimazione delle segreterie sindacali aziendali concertative.
Dopo il preponderante voto contrario, nessuna organizzazione sindacale puo' quindi ritenersi legittimata a rappresentare i lavoratori e a decidere a nome e per conto di tutti.
Invece, nonostante il vuoto di rappresentanza creatosi, questi "rappresentanti dei lavoratori" hanno continuato ad incontrarsi con l'azienda e a firmare la svendita di 11 colleghi all'ATA.
Questi pseudo sindacalisti, prima si sono accordati sulla cessione (come se le persone fossero merce di scambio), poi hanno fatto finta di opporsi, senza pero' mettere in campo alcuna azione di lotta e di protesta e infine tacciono e continuano a vedersi con SEA per studiare insieme, in modo piu' scientifico, come disfarsi di altri lavoratori.
Infatti, siamo a conoscenza d' incontri avvenuti in questi giorni, in cui stanno discutendo, tra l'altro, una nuova e piu' penalizzante programmazione delle ferie.
Diffidiamo questi sindacalisti da strapazzo dal firmare accordi, in quanto sono stati delegittimati dai lavoratori e non rappresentano o tutelano i nostri interessi.
Chiediamo il ripristino di un percorso democratico, attraverso la gestione diretta dei lavoratori e libere elezioni dei loro reali rappresentanti.
Ecco perche' noi tutti dobbiamo autorganizzarci come e' avvenuto quando abbiamo battuto, col nostro voto contrario al referendum, questi "schiavisti".
Lo Slai Cobas aeroportuali e la Cub Trasporti, vogliono mettere a disposizione le proprie strutture, per organizzare momenti di dibattito e di discussione e per dare voce a tutti coloro che hanno deciso di pensare con la propria testa, senza piu' delegare ad altri le scelte sul loro futuro.
Invitiamo quindi al dibattito, tutti i lavoratori che vogliono confrontarsi e che hanno proposte per contrastare la politica di dismissione portata avanti da SEA e il servilismo dei sindacati firmatari.
....Per non trovarci impreparati e per non finire nella giungla del lavoro precario.
Milano, 24 Novembre 2003
CUB TRASPORTI e SLAI COBAS AEROPORTUALI