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Questo spostamento allOsmannoro non ci piace il protocollo dintesa non può essere accettato Il protocollo dintesa fra le Istituzioni locali e FS spa del 18 maggio scorso non è assolutamente soddisfacente. Più di dieci anni di lotte e resistenze dei lavoratori dellOfficina meritano ben altra conclusione.
Non abbiamo dei motivi preconcetti affinché la nostra officina rimanga ubicata dovè, ma abbiamo sempre ritenuto prioritario la difesa della tipologia del nostro lavoro e dei livelli occupazionali concordati nella conferenza del 99. - Mentre le aziende private nel territorio riducono il personale spostando le lavorazioni altrove, le manutenzioni sui mezzi di trasporto devono rimanere dove il treno viene usato - Le FS e istituzioni sottoscrivendo questa intesa hanno scelto unaltra via:
Sono prevalse logiche e interessi fondiari e immobiliari; appetiti mai sopiti hanno avuto la meglio sulla salvaguardia del lavoro, della professionalità e su una manutenzione delle carrozze sicura completa e professionale. A questo punto è doveroso che i sindacati a cominciare dalla RSU dimpianto battano un colpo e informino i lavoratori sullaccordo e sul futuro del proprio lavoro, la cui esistenza va salvaguardata a fronte di un quadro generale di deindustrializzazione. Da parte nostra crediamo che stando così le cose il nostro spostamento non ha più motivo di essere in quanto si perde la nostra professionalità, i livelli occupazionali e quantaltro ha caratterizzato la nostra vita di lavoratori. Per questo chiediamo che i lavoratori dello Stabilimento vengano informati sullaccordo firmato e che siano da subito messe in atto forme di pressione sulle istituzioni affinché venga rivisto. 31 maggio 2005 Coordinamento CUB-Trasporti dImpianto |