>> licenziamenti

SEMPLICEMENTE NO AI LICENZIAMENTI

Si ha un bel parlare, ultimamente, di sicurezza. Dopo Crevalcore, dopo l’assemblea autoconvocata di RLS a Bologna, e l’ampia adesione alle iniziative che hanno seguito, azienda e sindacati ribadiscono “la sicurezza innanzitutto”. Pure, tutto o molto è rimasto come prima.

Non staremo qui a discutere le piattaforme in trattativa ai tavoli ufficiali, lo si è fatto altrove e ci ritorneremo (sono in gran parte liste calate dall’alto dei trattanti), ci preme piuttosto mettere a fuoco un punto. PERCHE’ nelle rivendicazioni “di sicurezza” da parte dei sindacati (maggiormente rappresentativi in quanto firmano gli accordi) non compare alcun riferimento ai quattro colleghi puniti per aver permesso le riprese della trasmissione REPORT sulla sicurezza? Il loro LICENZIAMENTO è un evidente messaggio di monito lanciato a tutti i ferrovieri: neanche sulla sicurezza si può mettere in discussione l’azienda.

I ferrovieri sentono tutti indignazione per quel provvedimento autoritario, punto solo più appariscente di una disciplinare largamente utilizzata a scopo intimidatorio. Ecco perché la riassunzione dei colleghi incorpora un valore politico supplementare, che i sindacati (maggiormente rappresentativi) hanno preferito ignorare, dapprima tenendo celata la vicenda fiduciosi nella trattativa in camera caritatis del vassallo territoriale, e lasciando poi (senza esporsi in un conflitto con una ferma presa di posizione aziendale) la difesa dei quattro lavoratori alle mobilitazioni dei sindacati di base e ai tribunali. La difesa legale però non basta, tant’è che, in tempi di arretramento delle conquiste sul piano del diritto, una settimana addietro un tribunale di Genova ha emesso la brutta sentenza che conferma il licenziamento del primo capotreno (Bellofiore) arrivato in giudizio. Questo è il risultato anche dell’abbandono nella loro lotta dei quattro colleghi.

Il sindacalismo di base indice nuovamente una mobilitazione in loro sostegno:

MERCOLEDI 08 giugno 2005 ore 11.00

presidio a Genova PP davanti alla sede di Trenitalia

Partecipiamo direttamente alla solidarietà contro i licenziamenti.

02.06.2005       CubTrasporti – Firenze         per contatti: 055494858

- top -