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CUB
TRASPORTI
La CUB Trasporti Settore Ferrovie, respinge laccordo del 03/03/2005 tra RFI DCI di Milano e le OO.SS. FIT, FILT, UILTRASPORTI, UGL, SMA, ORSA, sia nel metodo che nel merito. Ormai è una consuetudine calare gli accordi sulla testa dei Lavoratori senza avviare in precedenza la dovuta consultazione fra i Lavoratori e senza ricevere da essi il necessario mandato. E divenuta una preoccupante costante che in tutti gli accordi si riducano organici aggravando così i carichi di lavoro e la qualità dello stesso. Rileviamo lincapacità delle OO.SS. di difendere loccupazione nellUnità Territoriale di Milano Smistamento ove gravano: 471 Deviatoi, 869 Circuiti di Binario, 142 Segnali luminosi alti e oltre 500 Segnali bassi. Inoltre la vastità del territorio, la diversificazione degli apparati, lalta densità di movimentazione carri e treni merci presenti nellUnità Territoriale richiedono (per il mantenimento in efficienza e lintervento nei frequenti guasti o eventi eccezionali), un numero superiore di agenti rispetto quelli già esistenti. Questa scellerata politica sindacale, subordinata alle scelte aziendali, che continua nella sua azione di smembramento e privatizzazione in palese contrasto con quelle che sono le reali esigenze del Paese: Ferrovie più efficienti, sicure e in grado di fare trasporto merci su vasta scala per decongestionare il traffico sulla nostra ormai collassata rete di strade e autostrade, con un insostenibile costo di approvvigionamento energetico (petrolio) e di vite umane. Invitiamo tutto il personale a rigettare laccordo dando la disdetta sindacale ai firmatari di questo ennesimo accordo bidone, togliendo così la rappresentanza. Cè bisogno del sostegno e dellimpegno di tutti noi, non metterti tra i rassegnati, assieme possiamo fare molto, facciamo crescere la nostra volontà di cambiare, perché? Con la CUB TRASPORTI cambiare si può!! Milano, 29/04/2005 CUB TRASPORTI (RdB Federazione Trasporti, CUB Trasporto Aereo, FLTU-CUB) |