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SICUREZZA FERROVIARIA Ferrovieri e utenti sullo stesso "binario morto"
Attività istituzionali della Direzione Generale del Trasporto Ferroviario come la definizione di standard e norme di sicurezza, vigilanza e controllo della loro applicazione, attività ispettive, qualità dei servizi ferroviari, licenze e monitoraggio degli investimenti di FS S.p.A. ecc. vengono affidati a privati come la Ernest & Young e la Centro Studi sui Sistemi di Trasporto. Il bello è che per pagare chi svolge tali attività si usa denaro di Rete Ferroviaria Italiana (art.20 comma 5 del Contratto di Programma 2001-2005) in questo modo viene a cadere qualunque ipotesi di imparzialità nel controllo. Curioso che questo modo di agire sia potuto sfuggire all'attenzione della Corte dei Conti tanto puntuale nel richiamare all'ordine "lo Stato" per l'eccessivo ricorso alle consulenze esterne con la conseguente emorragia di denaro pubblico. Certo è difficile recuperare la sicurezza del trasporto ferroviario
viste le scelte societarie di FS condizionate ormai da anni dall'abbattimento
dei costi come gli organici. La sicurezza si garantisce con tratte ferroviarie mantenute ancora a binario unico come Crevalcore? Tutto questo non deve rimanere senza risposta. Confidiamo nella partecipazione della vostra testata. |